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Dipartimento per la Trasformazione Digitale: rilasciata la prima release di SINFI Lite

29.07.2026
SINFI Lite

Il 7 luglio 2026 il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha rilasciato la prima release di SINFI Lite, una nuova versione semplificata del Sistema Informativo Nazionale Federato delle Infrastrutture (SINFI), la banca dati nazionale che raccoglie le informazioni relative alle infrastrutture del sottosuolo — dalle reti di telecomunicazione a quelle energetiche e idriche — utilizzata da enti pubblici, gestori di reti e imprese per la pianificazione e la gestione dei lavori sul territorio.

La nuova versione introduce funzionalità di geolocalizzazione avanzata, strumenti di realtà aumentata e componenti basate su intelligenza artificiale, pensate per semplificare e velocizzare la consultazione e l'aggiornamento dei dati infrastrutturali da parte degli operatori coinvolti, riducendo la complessità tecnica che in passato ha talvolta ostacolato una piena adozione del sistema da parte di enti locali e imprese di più piccole dimensioni.

Sebbene si tratti di un'iniziativa di rilevanza nazionale, promossa direttamente dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, il rilascio di SINFI Lite riguarda da vicino anche il territorio fiorentino e toscano, considerato il ruolo che il sistema svolge nella pianificazione degli interventi infrastrutturali sul territorio — dalla posa di reti in fibra ottica ai lavori di manutenzione delle reti idriche ed energetiche gestite dalle utility di perimetro fiorentino, come Publiacqua per il servizio idrico o le diverse società attive nella distribuzione di energia e gas.

Una gestione più efficiente e trasparente dei dati sulle infrastrutture del sottosuolo rappresenta infatti un tassello importante per accelerare la realizzazione di nuove infrastrutture digitali sul territorio, come le reti in banda ultralarga finanziate attraverso il PNRR, riducendo i tempi di coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti nei cantieri (Comuni, gestori di reti, imprese di costruzione) e limitando il rischio di interventi duplicati o mal coordinati tra loro.

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